Beauty

Clarisonic Mia2 – o dell’unica garanzia per non rimanere deluse dai regali di Natale

La prendo un pochino alla lontana, ma lo sapete quanto mi piace ciacolare… oggi è il 25 gennaio, è passato un mese tondo tondo dal giorno di Natale, e io lo so che tra di noi, nascosta neanche troppo bene, c’è qualcuna che ancora rimugina su un regalo tremendo. Perché di tanto in tanto capita.
Si passa sopra, con un sorriso, all’ennesimo anonimo bagnoschiuma all’aroma di chewing gum da parte della zia che ci tratta ancora come bambine, così come si passa sopra a un paio di collant color castoro da parte della suocera (anche se vorremmo passare sopra alla suocera con uno schiacciasassi), perché si sa che non si può pretendere troppo da chi non ci conosce poi così bene, ma prima o poi arriva: il regalo tremendo da parte di qualcuno che invece ci conosce bene e che avevamo creduto incapace di prendere un tale abbaglio. Si materializza sotto i nostri alberi di Natale ricoperto di migliori intenzioni: manuali di giardinaggio per chi odia perfino le piante grasse, elettrodomestici “per farti risparmiare tempo” e che invece ci declassano mentalmente al rango di casalinghe disperate , soprammobili senza un briciolo di dignità, profumi scadenti, capi d’abbigliamento sbagliati per taglia, modello e/o colore… Basterebbe riuscire a sorridere e fare una battuta, apprezzando il lato grottesco della situazione, e invece ci si rimane male più del dovuto perché si cade vittime del ragionamento che i regali sbagliati da parte di parenti stretti, fidanzati, mariti e amici più intimi siano un segno di scarso impegno e di conseguenza di scarso interesse verso di noi. Questo ragionamento (e lo sappiamo bene, ma sul momento la delusione è troppo forte per farci analizzare il tutto con lucidità) è SBAGLIATO tanto quanto lo sono quei regali che devono tornare da dove sono arrivati: dall’inferno delle stupidaggini che si fanno nei confronti delle persone che amiamo molto. Punto e basta.

E comunque, se ci si ripensa, un pochino di nervoso torna, anche a un mese di distanza. Come si fa?
O si impone la sana pratica della pesca dalla wish list a tutti coloro che proprio non ce la fanno ad acquistare un regalo decente seguendo la propria ispirazione (da non sottovalutare, soprattutto per coloro a cui il Creatore ha scordato di inserire la parola “sorpresa” nel vocabolario), o si gioca d’anticipo, con un auto-regalo da lasciare senza fiato, qualcosa che desideriamo intensamente e al quale ricorreremo come amuleto contro il regalo tremendo ogni volta che il pensiero cadrà su quella scatola che non abbiamo più neanche il coraggio di aprire, su quelle motivazioni cretine sul perché avremmo dovuto gradire il gioiello più pacchiano dell’universo (che però va tanto di moda al momento!) quando sarebbe stato tanto facile procurarsi qualcosa di più semplice, forse perfino più economico e sicuramente più adeguato. Tu senti riaffiorare un certo nervosismo, e zac, pensi subito al grandioso regalo che ti sei fatta da sola.
Il risultato può essere solo uno: un sorriso. Magnifico. In un colpo solo si salvano nervi, capre, cavoli e rapporti umani.

Bene, il mio auto-regalo/amuleto quest’anno è stato questo delizioso Clarisonic Mia2.
Lo vedevo in giro da tanto, ne avevo letto in lungo e in largo, eppure ero ancora indecisa: il dubbio maggiore era che potesse rappresentare una cotta momentanea, passata la quale si torna alle vecchie abitudini (come quando pareva che non si potesse vivere senza primer). Solo che in questo caso, al posto di un flaconcino, ti trovi sul groppone un apparecchio inutilizzato. Poi mi è arrivato un buono sconto da spendere sullo shop online (Clarisonic si trova su questo sito o negli store Sephora, anche online), e mi sono buttata. Ho scelto il colore, ho incrociato le dita, ho aspettato che il mio pacco arrivasse pochissimi giorni prima di Natale.

L’ho aperto subito, lo confesso. Però ho iniziato a usarlo già dalla mattina di Natale, per stemperare il nervosismo di quello che vola direttamente nella top five dei peggiori regali mai ricevuti in 34 anni di vita e anche per farmi aiutare a spazzare dal mio viso i segni degli eccessi alcolici e mangerecci delle festività.

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Mia2 è, come tutti gli altri apparecchi della gamma Clarisonic, un sistema di pulizia sonica, in cui le testine compiono 300 micro-oscillazioni al secondo. NON ruotano, ma si avverte una leggera vibrazione, che consente loro di essere molto delicate sulla pelle, ma al tempo stesso di andare a fondo nella pulizia. Benché non si tratti di un’azione esfoliante, dopo ogni utilizzo la pelle è liscia come se avessimo praticato un leggero scrub.

La mia perplessità maggiore girava attorno alla mia fissazione con i gesti dello strucco, alla sera, che da tempo consistono in
– latte detergente per struccare viso e occhi
– mousse o altro prodotto a risciacquo, per detergere rimuovendo i possibili residui dello step precedente – tonico
– idratanti vari.

Ho iniziato a usare Mia2 al mattino, con il Refreshing Gel Cleanser che si trova nello starter kit insieme alla custodia da viaggio e al caricabatterie, e la sensazione è stata così piacevole che ho deciso di provare anche a rivoluzionare la mia routine serale: prima di cominciare ho struccato gli occhi e poi, con lo stesso gel detergente, ho ripetuto i gesti del mattino: inumidire le spazzole, applicare un pochino di prodotto, inumidire il viso e accendere l’apparecchio: dopo il canonico minuto di applicazione (20 secondi per la fronte, 20 per il mento e 10 per ciascuna delle due guance, scanditi da una vibrazione un pochino più robusta quando è il momento di cambiare zona) e il risciacquo degli eccessi di sapone dal viso ero disposta a valutare, con l’aiuto di un dischetto di cotone imbevuto nel tonico, se il mio viso necessitasse o meno un’altra passata di detergente. E così non è stato: ero perfettamente struccata e la mia pelle perfettamente priva di residui di ogni tipo. Pronta per tonico e idratanti, come al solito.

Dopo un mese di utilizzo posso dire che il mio timore che Mia2 rappresentasse un’aggiunta troppo laboriosa alla mia routine viso si è rivelata infondata: sia alla sera che al mattino l’uso dell’apparecchio non rallenta i miei preparativi, ma li rende più efficaci.

Posso usare Mia2 anche sotto la doccia, e dopo ogni uso è sufficiente tamponare sia l’unità principale che le setole con un asciugamano asciutto. Le testine, infatti, sono prodotte con una fibra impermeabile e non porosa, che si asciuga facilmente e non permette ai batteri di annidiarsi tra una setola e l’altra. Basta ricordarsi di tenere l’apparecchio pulito (una volta a settimana la testina va rimossa per detergere lo spazio tra spazzola e unità principale) e ben carico (circa una volta al mese va ricaricato per una nottata) per avere con sé un’alleata di bellezza impareggiabile.

Occorre cambiare le testine una volta ogni tre mesi, e nell’informarmi sulla varietà di testine disponibili ho scoperto inoltre che posso utilizzare l’apparecchio con tutti i detergenti che voglio, dal latte agli olii alle acque micellari… credo che sperimenterò un bel po’ di alternative nei prossimi mesi. Vi va se vi tengo aggiornate in merito?

Ah, a proposito… so che vi siete chieste quale sia il regalo tremendo al quale Mia2 sta supplendo. Sappiate che non ve ne parlerò. Vi basti sappere che è veramente, veramente tremendo. Ma malgrado questo, piano piano riesco a trovare la voglia di riderci su, ed è già un buon segno 🙂

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10 thoughts on “Clarisonic Mia2 – o dell’unica garanzia per non rimanere deluse dai regali di Natale

      1. Ciao Irene! Da un po’ mi interesso a queste che tu chiami frivolezze… è da tempo che mi sto interessando al mondo femminile in tutte le sue sfaccettature! ^.^ Buona giornata.

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  1. Hai avuto sfoghi nei primi giorni? Io sono perplessa perché ho letto di molte persone che hanno avuto una violenta acne stimolando la pelle proprio nei primi 15 gg di clarisonic…

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    1. Bella domanda! Da questo punto di vista la mia esperienza non fa molto testo perché, avendo iniziato a usarlo durante le feste (e in piena spm) ero già piena di foruncoletti. Quello che ho notato io è che, anche a distanza di un mese, con l’uso di Clarisonic i brufolini tendono a “emergere” più facilmente, come se il passaggio dell’apparecchio impedisse loro di rimanere sottopelle. Alcuni sono un pochino più infiammati e/o dolorosi dei normali brufoletti, ma se ne vanno anche più in fretta e senza lasciare segni, quindi nel complesso questo non mi allarma per niente.
      Certo però che una reazione acneica è tutta un’altra storia!! Sai se poi queste persone hanno smesso di usare Clarisonic o se, continuando, è tornato tutto a posto?

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