... and more

Vita da commessa (non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te)

Sono un po’ fiacca ultimamente, lo ammetto. Alterno il lavoro in negozio con le ripetizioni e approfitto di ogni momento libero per dormire o andare in spiaggia. Ho fatto un po’ di shopping, ci voleva, ma non ho la forza di fotografare tutto, ci rifaremo a poco a poco appena avrò ritmi più lenti. Però anche questo periodo di superlavoro mi dà degli spunti.
Come lavorare per molti anni come barista e cameriera mi ha reso, credo, una cliente migliore quando vado al bar o al ristorante, sono pressoché sicura che negli ultimi 3 anni anche il lavoro estivo come commessa in un negozio di costumi e articoli da mare mi abbia insegnato molto sul genere umano. E su come non fare impazzire chi sta al di là del banco, almeno quando vado in negozi simili a quello dove lavoro io (grande negozio in cui è bello anche entrare a dare un’occhiata, perché è pieno di cose colorate, con molti articoli a poco prezzo e costumi da bagno di fascia di prezzo -e qualità- medio-alta).
Quindi, ecco le mie promesse a tutte le commesse nella mia situazione:

  • se il mio cagnolino è grande come un orso bruno, odia i bambini, ha la dissenteria, sbava, ha le zecche, ha il vizio di rifarsi i denti sulle ciabatte di gomma, o semplicemente puzza di cane bagnato perché è appena saltato dentro una pozzanghera, per stavolta capirà se mentre do un’occhiata lo lascerò fuori con mio marito
  • se non sono disposta a comprare un paio di ciabatte a mio figlio eviterò di fargliene provare 10 paia per poi trascinarlo via a mani vuote (e in lacrime) adducendo scuse come “il rosso è un colore da femmina”, “non hanno il tuo numero”, “a quest’ora non vendono ciabatte ai bambini, torniamo più tardi”. I bambini sono piccoli, ma non sono scemi
  • se ho appena comprato un cono gelato da 8,50 € o un trancio di pizza con la mozzarella vicina al punto di fusione del metallo, mi fermerò a gustarlo sulla panchina fuori dal negozio
  • … e non userò i costumi da bagno per asciugarmi le mani dai residui del mio spuntino
  • se mentre io mi provo il 30esimo costume il bambino gioca coi palloni in vendita sparpagliandoli per terra e facendo cadere gli altri clienti, si appende a tutti i costumi esposti, ha scambiato il corridoio dei camerini per il circuito di Les Mans, fa il bagnetto nell’acqua di scarico del condizionatore, rischia di farsi cadere addosso 40 kg di espositore di pinne e maschere, forse si annoia
  • mi impegnerò a capire ogni parola dell’enunciato merce non a saldo
  • mi impegnerò a non confondere la frase stiamo chiudendo con la frase prego, entri pure e si trattenga quanto vuole, del resto è solo mezzanotte e non siamo neanche stanche, vede, stavamo giusto giocando alle majorettes con la scopa per ammazzare il tempo
  • non entrerò nel negozio affollato con passeggini soppalcati, canoe, valigie da emigrante, ombrelloni condominiali, monopattini, bici da cross, materassini matrimoniali e carrelli della spesa imprecando perché non riesco a fare manovra agilmente
  • non cercherò di corrompere le commesse perché mi vendano i costumi scoordinati
  • non pretenderò che mi cambino un costume della scorsa stagione solo perché l’ho portato solo una volta e quest’anno ce n’è uno che mi piace di più
  • se ho qualcosa di personale contro la merce prodotta in Cina eviterò di esporre i miei commenti sprezzanti alla commessa che ha il solo compito di vendermi un paio di ciabatte da 5 €. E magari già che ci sono controllerò bene da dove provengono i capi che indosso, e per i quali ho speso l’equivalente di uno stipendio mensile di un operaio
  • il saluto non è compromettente. Se ci riesco mi eserciterò perfino a esibire un mezzo sorriso mentre entro e mentre esco
  • non cercherò di entrare a tutti i costi in un costume se è di 2 taglie sotto la mia. Anche il tessuto elasticizzato ha un’anima
  • se per me i costumi esposti sono troppo cari sarò libera di andare da Calzedonia, ma non importa che lo annunci a tutti
  • renderò più credibile la frase ripasso, me lo mette da parte? accompagnandola alla frase quanto le lascio di acconto?
  • se devo litigare col mio fidanzato, lo farò appena siamo fuori. E soprattutto non chiederò alla commessa PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO chi ha ragione
  • per lo stesso motivo, anche i baci da finirci la saliva possono aspettare i 2 metri che ci separano dall’uscita
  • mi farò una ragione del fatto che la commessa non sappia perché lo stesso articolo nel negozio in fondo alla via costa 2 € in più o in meno
  • la domanda perché non ci sono sconti? è una domanda cretina. Sempre.
  • magari mi darò una sciacquata ai piedi prima di venirmi a provare tutte le infradito bianche del negozio 
Advertisements

11 thoughts on “Vita da commessa (non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te)

  1. Non dirmi che davvero quei due che litigavano ti hanno chiesto secondo te chi aveva ragione!!? Da commessa a commessa, approvo tutto quello che hai scritto nella lista e ti sono nel cuore…

    Mi piace

  2. @ Rano, sinceramente non ho mai fatto niente di tutto questo, c'era bisogno di specificarlo? :D@ Myriam, e pensa che nel negozio dove lavoro i saldi iniziano a metà agosto, quindi già quando vedono che tutto è a prezzo pieno un buon 30% di cafoni fa dietro front… ma non è abbastanza! :D@ Liz, ti giuro!!@ Anche a te Paola, ti giuro! E poi naturalmente per una questione che non aveva niente a che fare con costumi o ciabatte, tipo c'era una festa a cui era stato invitato solo lui e si stavano scannando per decidere se lei doveva "imbucarsi" oppure no… un delirio!!O.o

    Mi piace

  3. Mamma mia!!! Quanta gente maleducata e insensata c'è in giro!!!Pensa che a volte mi capita di imbattermi in gente che fa inorridire me come cliente… figuriamoci voi commesse!Un bacione tesora, e buona domenica :-***

    Mi piace

  4. Ma ti dirò, c'è anche tanta gente carina in giro! Se vi piace questo "filone" potrei pubblicare qualcuna delle mie migliori (e peggiori) esperienze di questi mesi, tanto da qui a settembre non credo che riuscirò a riprendere in mano la canon e costruire post fotografici troppo elaborati… ma magari 2 righe riesco a buttarle giù ogni 2 o 3 giorni! 🙂

    Mi piace

  5. ihihih! parole sante! ora so cosa vuol dire! tutte persone che ho incontrato anche io nella mia breve esperienza da commessa…io aggiungerei anche quelli che entrano per chiedere informazioni del tipo "ma il negozio qui a fianco che orari fa?" risposta: scusi ma io lavoro qua e non là, oppure la classica domanda "dove è il duomo?" che però quando ti capita per 10 volte in un giorno ti girano anche un po, oppure quelli che ci rimangono male quando si rendono conto che la boutique ha 1 solo piano e dicono "tutto qui?" risposta: se vuole contribuire con una donazione di qualche centinaio di migliaia di euro magari il prossimo anno ci espandiamo…mah! comunque stellina grazie di tutta la tua compagnia di quest'anno e ti auguro buone vacanze, io riesco a staccare per una settimana anche se rimango a Milano, ci sentiamo presto!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...