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Una vita sui tacchi – intervista a Francesca

Oggi vi presento una mia vecchia conoscenza, che bazzica spesso anche questo blog, in quanto 

pilastro della rubrica La tribù che recita, ma anche per i suoi successi al 12Camp dell’anno 







1. Presentati: chi sei, cosa fai, cosa sogni, cosa farai…

Sono Francesca, e sono nata e cresciuta a Piombino (Li), anche se da alcuni anni mi sono trasferita 

 nella ridente cittadina della torre pendente per studiare.

Purtroppo sono ancora una studentessa di Ingegneria Edile/Architettura, e dico purtroppo perchè qua 

sembra che gli esami invece di diminuire aumentino!

 E  poi boh, siamo sicuri che vorrò fare l’ingegnera? Mah! Grosso dilemma! 

Menomale c’è la parola architettura che forse mi salva un attimo: mi sono sempre 

sentita più architetto che ingegnere… e poi mai dire mai!

Intanto il mio obiettivo è portare a termine il percorso di studi, poi si vedrà. 

Negli ultimi anni ho volute fare mille cose, e tra lavoretti vari, teatro ed eventi ho perso per strada 

qualche esame, ma ora devo riconcentrarmi per raggiungere finalmente l’obiettivo.


2. Francesca e i tacchi alti: quando è nato l’amore, e come? 

Ricordi ancora il tuo primo paio di tacchi?


Francesca e i tacchi… feeling da sempre! 

Anche se tutto è iniziato con la fissa delle zeppe Fornarina. Credo di aver avuto ogni tipo di modello!

I miei primi tacchi invece li ho comprati intorno ai 15 anni. 

Tra l’altro, se ci ripenso adesso, erano tacchi orripilanti, ma io ero innamoratissima di quelle scarpe: 

sandali alla schiava azzurri metallizzato con un tacco 8 di forma  rettangolare e schiacciata. 

Magari all’epoca erano anche di moda, ma se ci ripenso adesso ho i brividi!


3.I tuoi record: il paio di scarpe più difficile che hai domato, il numero massimo di ore 


trascorse sui tacchi…


Le scarpe più difficili: sicuramente quelle di Zara! 



Oltre a quelle rosa che ho indossato durante il recente 12Camp ne ho diverse altre  paia (adoro ZARA!) 

e tutte hanno dei tacchi difficilissimi da domare! 

Ore consecutive sui tacchi: sono capace di starci anche una giornata o nottata intera! 

Dipende ovviamente dalla scarpa, ma di una cosa sono sicura: i tacchi comodi esistono.


4. Parliamo di acquisti: dove compri le tue scarpe, e che budget ti dai? 

Quantità, qualità o un mix delle due?

Un negozio che di solito svaligio l’ho già svelato prima, ed è Zara: ha delle scarpe fantastiche a prezzi 

ragionevolissimi! 

Ma in generale non ho un negozio di fiducia o un budget, ed è qua che nasce il problema, perchè se 

vado in giro e vedo in una vetrina un paio di tacchi che mi piacciono non riesco a resistere, è più forte 

di me! Comunque guardo anche la qualità, perchè ho già i piedi abbastanza distrutti e non me li voglio

 far rovinare definitivamente da una scarpa killer.

Diciamo che cerco di trovare un giusto compromesso qualità-prezzo.

  
5. Hai qualche “trucco del mestiere” da condividere con le lettrici?

Pochi trucchi, ma efficaci al 100%:

se si prospetta una serata lunga e in piedi per la maggior parte del tempo allora largo spazio alle scarpe

 con i plateau, sono una grandissima invenzione!

 Le nostre scarpe preferite ma magari scomodissime teniamole per qualche altra occasione, magari una

 cena, in cui il tragitto più lungo da fare sarà dalla macchina al ristorante.

 E poi un getto di acqua fredda su piedi, caviglie e polpacci a fine doccia, riattiva la circolazione!


6. E ora una sbirciata alla tua scarpiera… ci fai conoscere le tue scarpine preferite?

Ne ho diverse, ma forse un posticino più alto lo conquistano le Fiorucci (quelle del 12Camp dello 


scorso anno). Sono altissime ma comodissime! smile 



Un altro paio di scarpe che adoro sono totalmente l’opposto: si tratta di un paio di sandalini Guess, 


molto da bambolina, presi per un matrimonio 3 anni fa e che purtroppo non sfrutto tantissimo!




Dalla foto avrete già capito tutte il motivo: il tacco non è altissimo, ma non hanno nemmeno

mezzo centimetro di plateau: il piede è a contatto con il suolo, di conseguenza non sono 

molto adatte alle lunghe camminate! 

Me le tengo solo per occasioni speciali! 


Io non so voi, ma non vedo l’ora di sapere come saranno le scarpine che Francesca progetterà grazie alla app di ShoesMe, dove ha vinto un buono acquisto.
Vi prometto di riportarla qua appena sarà il momento!

Ma se nel frattempo siete curiose di sapere qualcosa in più su un altro sponsor della serata, Lelo… stay tuned, arriva presto una recensione molto rosa!


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