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Il consiglio scaltro del venerdì – Friday’s Smart Tip

Oggi iniziamo il post del Consiglio Scaltro del Venerdì con un quiz per voi – anzi, due.
Domanda n. 1: che cosa sono questi due oggetti?
Due paraspifferi, bravissime.
Un oggetto un po’ in disuso, se vogliamo (ma mai quanto le pattine di lana per non rovinare i pavimenti tirati a lucido, ve le ricordate?), ma commovente nella sua efficacia, se il vostro problema sono gli infissi un po’ anzianotti. Se come noi non avete la possibilità di cambiare gli infissi, la soluzione alle giornate in cui il vento freddo sferza le vostre finestre è il paraspifferi. Il calore della vostra casetta non viene più messo a repentaglio, e si ovvia al problema del malumore da piedi gelati, senza contare lo spreco di energia, oltretutto. 
Domanda n. 2: che differenza c’è tra questi due oggetti?

Quello verde è un po’ più corto (120 cm), un po’ più cicciotto, un po’ più “rifinito”. E’ rivestito in lana cotta. L’altro, più smilzo, è lungo 160cm ed è rivestito in jersey.
Il punto principale è che quello verde è stato comprato al supermercato per 9,90€ (e non è neanche stato facile trovarlo) e proprio non le vale, mentre l’altro è stato fabbricato con gommapiuma e stoffa di recupero, quindi è costato solo il tempo che mamma e io abbiamo impiegato ad avvolgere il lungo cilindro nella stoffa, dargli due punti per fermarlo (il jersey aderisce che è una meraviglia) e fissarlo ai lati non con complesse cuciture ma con una chiusura “a caramella”, in modo che in primavera potremo smontare il tutto, lavare e riporre in attesa del prossimo anno (sperando che nel frattempo ci siamo trasferiti in un posto più comodo, eheh!). La stoffa avanzata l’abbiamo usata per un fiocchetto centrale, giusto per ribadire il concetto. 

Quello che vedete nell’ultima foto è il paraspifferi per la finestra del bagno, più piccola. 
Noi siamo molto soddisfatte del nostro lavoro, e voi che ne dite?
Lo stesso lavoro si può fare con stoffa di recupero cucita come una specie di “busta” lunga imbottita con quei vecchi pantaloni della tuta ridotti a brandelli dal vostro cagnolino o dalle decine di t-shirt ormai immettibili che però non vi decidete a buttare. 
Qui qualche ispirazione:

(mmm, questo ha gli anelli! Sarebbero comodi per quando apri la finestra e non sai dove appoggiare il lombricone… potrei procedere a un’ulteriore customizzazione dei miei, per poterli agganciare alle maniglie delle finestre!)

Trovato qualche spunto?
Diamo nuova vita alle vecchie cose!
Risparmiamo, teniamo le mani in movimento e facciamo bene all’ambiente. 
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One thought on “Il consiglio scaltro del venerdì – Friday’s Smart Tip

  1. Molto carino questo post!! Dai degli spunti carinissimi ( Mi piacciono, anche se nella realtà mi fanno tanta impressione) i serpenti e quello all'uncinetto!! E mi piace il suggerimento che dai, di realizzarli in modo che poi si possano lavare! Super-eco proprio come piace a me! grazie Linda

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