Beauty · Makeup

Victoria Beckham per Estée Lauder: cosa ho comprato

Risale allo scorso autunno l’uscita sul mercato della capsule firmata Victoria Beckham per Estée Lauder, e già all’anteprima avevo deciso che avrei fatto di tutto per testarla con mano e portarmi a casa i pezzi che più mi avrebbero entusiasmata. Fu così che, in attesa di incrociarla in profumeria, la collezione è finita nella mia wish list natalizia e alla fine mi sono decisa a regalarmi un paio di prodotti “a scatola chiusa”, approfittando di un codice sconto sullo shop online E.L. per l’8 marzo.

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Non è stato facile scegliere.
Già al primo sguardo la collezione si rivela iconica, dal packaging elegante, con i pezzi e i colori giusti: potenzialmente irresistibile. Poi, dato che il prezzi non sono proprio trascurabili, il buon senso consiglia di selezionare ciò che davvero potrebbe mancare nel proprio beauty case: e qui ci si rende conto che, a meno che non ci siamo appena approcciate al mondo del makeup, probabilmente tutto ciò che vediamo è già in nostro possesso. A partire dalla modica cifra di 30€ abbiamo:

  • Matita labbra tonalità nude
  • Kajal bicolore (nero da un’estremità, nude dall’altra)
  • Lip gloss nude
  • Eye Ink – ombretto nero
  • Eye Metals – ombretto metallizzato in due tonalità (rame e verde)
  • Eye Foil – una sorta di top coat da passare sull’ombretto per renderlo scintillante, in due tonalità (bianco e nero)
  • Rossetto in due tonalità (nude e rosso/arancio)
  • Bronzer
  • Highlighter compatto
    (Vi ho viste, fin qui, annuire e pensare a quanti cavolo di ombretti neri e rossetti rossi avete già a casa. Sì, è molto difficile lasciarsi trascinare in un acquisto con queste premesse. L’unico pezzo un po’ diverso dal solito è l’Eye Foil, ma se poi è una ciofeca?) Allora saliamo di categoria (e prezzo):
  • Palette con 6 bellissime tonalità di ombretti
  • Morning Aura Illuminating Cream – crema idratante viso con una texture fresca e un prezzo da capogiro

Ve l’ho detto, sono stata tanto indecisa. Ho letto molti pareri in giro, ho confrontato gli swatch, ho icrociato il tutto con la mia esperienza di questo brand. Conosco la qualità degli ombretti Estée Lauder e mi tentavano. Ma i metallizzati erano esauriti e non ero sicura che l’ennesimo ombretto nero fosse una buona idea. Quella tonalità di rossetto rosso mi sta da cani. Ai nude sulle labbra ho detto basta, non riesco a finirli abbastanza velocemente e non so più dove metterli. Bronzer e highlighter idem. Il kajal? Mmm… per quella cifra ne compro un mazzo di marche meno costose ma ugualmente adatte alle mie esigenze. Ho escluso la crema idratante per il prezzo e la poca giocosità del prodotto, ho tentennato sulla palette per via di quel bellissimo teal, mi sono fissata nel cercare di capire come usare quel cavolo di Eye Foil. La recensione più completa che ho letto sospendeva il giudizio in merito, definendolo “wishy-washy” e allo stesso tempo ammettendo che forse era lei che non lo stava usando nel modo corretto.

Alla fine mi sono buttata:

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Ho optato per l’ombretto Eye Ink nero nella tonalità Black Myrrh e l’Eye Foil in tonalità Burnt Anise, quella più scura, sperando per quest’ultimo di non dovermi prendere un arrabbiamento inutile.

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E invece. L’ombretto è una pura e semplice goduria, si può usare sia da asciutto che da bagnato e ha una consistenza così piacevole da lavorare che si rischiano gli occhi da panda per il semplice motivo che non smetteresti di intingere il pennello e passarlo sugli occhi. Profondo e brillante, semplicemente mai avuto uno smokey di questa portata. La prima volta che l’ho applicato ero così entusiasta che avevo paura di poter rovinare tutto con una passata di Eye Foil ed ero tentata di uscire così. Ma poi la curiosità ha prevalso e ho fatto il passo: due colpettini di applicatore su ogni palpebra, e poi via a picchiettare col dito.
Non ho parole: finalmente la sintesi tra grunge e glitter, il risultato di uno scontro frontale tra un bus di riot girls sbronze e una limousine piena di ballerine del Crazy Horse pronte per andare in scena. La dimostrazione che tutto quello che ho sempre sognato a livello estetico SI PUO’ FARE! Puoi apparire torbida e luminosa, ribelle e oh-so-classy, in un solo impetuoso ossimoro: sfatta e fatale.

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Non ho foto del mio makeover da farvi vedere perché ci ho perso la mano e dopo vari tentativi mi sono spazientita e ho cancellato tutto. Però vi garantisco che come risultato ci si avvicina molto alla foto della campagna, che all’angolo interno mostra un goccio di Eye Ink nella tonalità più chiara, vedete come brilla come se fosse bagnato?
Niente, sono soddisfattissima. Sto progettando di provare l’Eye Foil insieme ad altri colori intensi delle mie palette, come dei teal, dei viola e dei verdi. Magari potrei provare anche con certe tonalità che non mi soddisfano appieno, magari troppo spente o calde per la mia stagione armocromatica. Giuro che se l’esperimento funziona ne ordino un’altra confezione prima che la collezione venga ritirata dal mercato! 🙂

In definitiva, per chi è questa collezione? Principalmente per chi, avendo talmente tutto ciò che le serve per truccarsi, può permettersi di salire di livello con certi pezzi base, e per chi per una qualità così alta sia nel prodotto che nel packaging è pronta a pagare un po’ di più. La confezione dei prodotti compatti, infatti, è semplicemente una meraviglia. Su quella dell’Eye Foil si può sorvolare perché è molto simile a quella di un gloss con l’applicatore a spugnetta e non fa certo commuovere, anche se la zigrinatura ripresa come tratto comune a ogni pezzo è di sicuro una bella mossa.

Per me, in ogni caso, questa collezione è promossa. Victoria, non sei tra le star in cui mi identifico di più, ma se hai qualche altra idea io sono qui pronta ad accoglierla. Magari tu pensavi di trasformarci tutte in Audrey e ti stupirà che io mi senta così bene come anello di congiunzione tra Courtney Love e Dita von Teese, ma credimi: hai vinto. Mi hai regalato un sorriso (be’, l’ho pagato profumatamente, ma sono lieta di averlo fatto!) e questo è il risultato più alto che puoi raggiungere quando metti un prodotto sul mercato. Credimi.

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5 thoughts on “Victoria Beckham per Estée Lauder: cosa ho comprato

      1. Anch’io amante di Double Wear, versione light compresa! Sono maniaca del marchio (acquisto i “blockbuster” di Natale, colleziono le loro pochette) per cui cerco di essere “imparziale” consigliandoti i miei best sellers: in assoluto i sieri viso e occhi Advanced Night Repair e come make up oltre ai fondotinta e alle palette di ombretti direi i rossetti Pure Color Envy e le matite labbra. Mai una delusione, se proprio devo trovare un difetto sono i prezzi decisamente alti.

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