... and more

Bring her some mimosa…

Se non avete bisogno della giornata internazionale della donna per uscire a cena con le amiche 
e ricordarvi di essere donne, potrete comunque approfittare dell’8 marzo per approfondire argomenti che vi stanno a cuore o fare del bene, per rendere speciale questa giornata.
In passato ho organizzato e partecipato a cicli di conferenze e incontri sulla prevenzione dei tumori femminili, sulla violenza sulle donne, sugli infiniti modi in cui la creatività della nostra metà del cielo si è espressa, malgrado tutto, durante i secoli. 
Avete mai sentito parlare della scultrice Camille Claudel? La sua è una storia bellissima e straziante, e purtroppo non ci sono giunte tutte le sue opere, ma tutto quello che è rimasta è di una bellezza e di una forza espressiva meravigliose. Se capitate al Museo Rodin di Parigi, perdetevi nella sala dedicata a lei, 
non ve ne pentirete. 
If you don’t need the international woman day to go out with your girlfriends and to remind you that you’re a woman, you can still learn something you’re interested in or do something good to make this day really special. 
In the past I’ve organized and taken part in lessons and lectures on female cancer, violence against women and on the wonderful way of expressing itself that female creativity has always found.
Have you ever heard about Camille Claudel? Her story is beautiful and sad, and if you go to Musee Rodin in Paris, don’t miss her section. 
E’ a Camille Claudel che la mia compagnia teatrale ha dedicato lunghissimi mesi di lavoro, è perché le storie delle donne come Camille Claudel continuino ad avere voce che spesso abbiamo creato dei piccoli spettacoli itineranti, fatti di monologhi, letture di poesie e piccole coreografie da inserire all’interno di serate a tema o da portare direttamente all’interno dei locali che ospitavano le tavolate di coloro che stavano festeggiando. 
Non solo donne della stessa età, ma tavolate di varie generazioni, in cui non mancavano mariti, figli e fidanzati. 
Per me è stato il modo migliore di festeggiare: condividere. 

My theatre company has dedicated months of work to Camille Claudel, and we’ve brought around little performances in the restaurants where women (and their men, too!) were celebrating. 
With our monologues, poem readings and dances we’ve had the best way of celebrating: sharing. 
Se la voglia di condividere non manca neanche a voi, potrete approfittare delle molteplici occasioni che sono sicura non mancheranno: mi viene in mente l’iniziativa delle librerie Feltrinelli che oggi destinerà una parte degli incassi all’Associazione Aidos, per le donne del Burkina Faso, ma senz’altro ci saranno altri spunti di solidarietà e riflessione in giro. 

If you like sharing, too, you’ll be certainly able to find some charities – in Italy a famous bookshop is giving a part of the money earned today to an organization which helps women in Burkina Faso, but I’m sure there are many more ways around.
                                                                                Source: modcloth.com via Alicia on Pinterest
                                                                      Source: find.myrecipes.com via Momma on Pinterest
E se vogliamo aggiungere un tocco di leggerezza, perché non portare un tocco di giallo mimosa nella nostra giornata? Un abitino nuovo (o forse una sciarpa, visto il freddo che fa), un cocktail da sorseggiare con le amiche, oppure… una passata di smalto! 
Siete pronte per lanciarvi all’inseguimento dello smalto Mimosa di Chanel? 

And if we want to be lighthearted, why don’t you bring some yellow on your day? A new dress (o a scarf, it’s so cold!!), a cocktail with friends, or… a nail polish coat!
Are you ready to chase Chanel Mimosa nail polish?
                                                                         Source: swedishloveaffair.com via Rachel on Pinterest
Foto da Fashion Polish, dove trovate un post molto completo 
che confronta il n. 577 con il n. 287, L.A. Sunrise
Picture from Fashion Polish, where you can also read a very interesting post comparing n. 577 with n. 287, L.A. Sunrise. 

Quindi, riassumendo: qualsiasi cosa farete o non farete oggi, ricordatevi di non sprecare l’occasione di approfondire un argomento che vi sta a cuore, di conoscere qualcosa che non sapevate, di stare vicine a qualcuno che soffre, di fare spazio a qualcosa di colorato, e di sorridere. 
Siete belle, giovani, sane, amate. 
Sorridete, perdinci! 
Domani è un altro giorno, ma sarà ancora la nostra festa, perché lo è ogni giorno. 

So, what you have to do today is: don’t miss the opportunity of going deep to the heart of a subject you’re interested in or to learn something you didn’t know, to be close to someone who suffers, to give space to something coloured, and to smile. 
You’re all beautiful, young, healthy and loved.
C’mon, smile!
Tomorrow is another day, but it will still be our day, because everyday is our day.
Annunci

4 thoughts on “Bring her some mimosa…

  1. Condivido in pieno, io alla fine sono uscita a cena con un'amica, ma senza aver organizzato nulla, solo così per la voglia di stare insieme a prescindere dall'8 marzo 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...